Un borgo di montagna tra natura, tradizione e rinascita
Roccaraso nasce nel cuore dell’Appennino abruzzese, sull’altopiano delle Cinquemiglia, a oltre 1.200 metri di altitudine. Le sue origini risalgono al Medioevo, quando il borgo era un piccolo insediamento di pastori e contadini, legato alla transumanza e alle antiche tradizioni dell’Abruzzo interno.
Nei primi del ’900, Roccaraso comincia a trasformarsi in una località turistica d’alta quota. Grazie alla sua posizione strategica e alla bellezza del paesaggio, diventa una delle prime mete italiane per gli sport invernali, con la costruzione dei primi impianti sciistici e della storica ferrovia Sulmona–Isernia.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, il paese fu quasi completamente distrutto a causa dei duri combattimenti lungo la Linea Gustav. Ma da quelle rovine Roccaraso ha saputo rinascere con forza e dignità, ricostruendosi e tornando a essere un centro turistico di riferimento.
Oggi, Roccaraso è una delle località di montagna più amate del centro Italia, con impianti sciistici all’avanguardia, sentieri naturalistici, eventi culturali e una forte identità che unisce tradizione, ospitalità e natura.
La quasi totalità delle piste è dotata di impianti dediti all’innevamento artificiale tra i più moderni d’Europa. Inoltre, la varietà dei pendii permette a chiunque di godere pienamente della notevole estensione del comprensorio con 140 km di piste e 36 impianti di risalita.
In inverno si possono svolgere diverse attività oltre lo sci alpino: escursioni con le ciaspole, mini-quad, snowkite, pattinaggio sul ghiaccio, sci di fondo, sci-alpinismo, equitazione, eliski, giornate di freeride.
Vivere un soggiorno tra le vette della Majella in uno dei più moderni comprensori sciistici del paese, circondati da un favoloso scenario naturalistico, sarà un’occasione unica nel suo genere. Cit. La Stampa










